Solidarietà di classe a
Margherita Napoletano (Cub Sanità)

Dipartimento sindacale del Pdac
Il provvedimento disciplinare e la diffida comminati a Margherita Napoletano, coordinatrice della Rsu e rappresentante della Cub Sanità presso il San Raffaele di Milano, configurano l’ennesimo grave atto di repressione padronale nei confronti delle attiviste e degli attivisti combattivi.
Margherita si è sempre battuta, esponendosi in prima persona, per difendere le lavoratrici e i lavoratori della sanità, denunciando le carenze strutturali negli ospedali, che da anni subiscono i tagli di spesa dei governi borghesi di ogni colore, tagli che si riversano sulla salute pubblica delle masse popolari.
Da ultimo, ma non per importanza, in seguito al caos della terapia intensiva scoppiato al San Raffaele lo scorso autunno, Margherita e la Cub Sanità sono state in prima fila nel denunciare le scelte gestionali e amministrative del Gruppo San Donato, che hanno privilegiato i profitti portando l’ospedale San Raffaele sull’orlo del collasso. Organici insufficienti e turni massacranti hanno portato il personale a vivere condizioni letteralmente insopportabili: lavoratrici e lavoratori altamente qualificati hanno dato le dimissioni in cerca di posti migliori, portando via con sé decenni di esperienza. Al Contempo l’amministrazione ha coperto queste voragini di esperienze e conoscenze facendo un massiccio ricorso alle cooperative esterne, agli appalti e ai subappalti.
La malasanità, lo sfruttamento e la de-professionalizzazione del personale sono una delle conseguenze dirette del sistema capitalista, che sopra a ogni cosa pone il profitto di pochi a discapito della classe lavoratrice.
Margherita è un riferimento imprescindibile per tanti lavoratori e lavoratrici; un simbolo delle lotte nel comparto della sanità pubblica sia al San Raffaele, dove lavora da anni, sia a livello nazionale.
I padroni, i loro governi e le amministrazioni pubbliche e private ad essi asservite cercano sempre di reprimere le avanguardie politiche, sindacali e di lotta, confermando una volta di più la giustezza delle nostre lotte.
Come Partito di alternativa comunista esprimiamo totale e incondizionata solidarietà alla compagna Margherita Napoletano e alla Cub Sanità; non mancherà il nostro sostegno a tutte le iniziative che verranno organizzate a sua difesa. Consapevoli che le conquiste delle nostre lotte saranno definitive solo quando ci saremo liberati dal capitalismo e quando gli ospedali saranno totalmente pubblici e sotto il controllo di lavoratori e lavoratrici.
























