Partito di Alternativa Comunista

L'incontro

Batay Ouvriye

 

L’incontro è una necessità imprescindibile e urgente

 

Per lavoratori di paesi diversi il fatto di incontrarsi, di poter discutere sia della propria situazione che di quella globale, di riflettere su come solidarizzare reciprocamente e arrivare a condurre lotte comuni per poter concordare una strategia comune e pianificare le tattiche corrispondenti, è di una importanza incalcolabile.

 

Quando si pensa all’offensiva mondiale delle transnazionali imperialiste appoggiate dai governi locali al loro servizio, quando si conosce l’obiettivo di queste classi dominanti e dei loro funzionari lacchè, organizzati, che pensano e pianificano congiuntamente per sottrarci quanto già acquisito in tema di salari, di condizioni di lavoro o di pensione, per rubare le nostre risorse naturali come le nostre terre, ma che continuano a portare questa offensiva ad un livello impossibile da prevedere; quando si sperimenta concretamente la violenza brutale con la quale portano a termine le loro imprese … l’importanza di questo incontro tende allora a trasformarsi in una necessità imprescindibile, sempre più urgente.

 

Il mutuo appoggio di noi lavoratori, l’intesa collettiva di questo attacco globale che ci considera individualmente come bersaglio e, tutti insieme, come forza lavoro dominata, esige, oggi più che mai, un coordinamento, una messa in comune teorica e pratica, per scrollarci di dosso questo giogo fatale che vuole annientarci definitivamente come esseri umani.

 

L’incontro, certamente, non produrrà subito pianificazioni definitive; nemmeno potrà capovolgere dalla mattina alla sera questa situazione di dominazione e di sfruttamento che ci opprime. Forse avrà contraddizioni e difficoltà, causate dallo stesso dominio che subiamo, da risolvere poco a poco e con tutta la pazienza e la forza che ci caratterizza come lavoratori. Ma avrà certamente, nel suo seno profondo, il germe della nostra futura vittoria.

 

Questa enorme lotta che abbiamo di fronte, per quanto grande sia la capacità della classe operaia di porsi in contrasto direttamente con il Capitale, non avrà la forza sufficiente perche sia portata avanti soltanto dalla classe operaia. È necessaria la mobilitazione di tutti gli altri lavoratori, artigiani e piccoli contadini, anche essi dominati e sfruttati, dei piccoli commercianti, dei disoccupati, dei lavoratori dei servizi pubblici, sanità, educazione, dei giovani organizzati, delle donne, dei quartieri, delle zone rurali …: di tutti noi, del popolo. Non solo perché in realtà siamo tutti di fronte a questa dichiarazione di guerra aperta e finale con la quale ci minacciano i dominanti, ma anche perché tutti soffriamo allo stesso modo la dominazione e la violenta repressione vigenti. Lo sfruttamento, il saccheggio e altri furti del capitalismo riguardano tutti questi soggetti in un modo o nell’altro.

 

Unità della classe operaia, intima fraternità di tutte le classi di lavoratori, unità dei popoli di tutta la regione dell’America del sud e dei Caraibi: in una stessa storia globale, in un solo futuro …

 

Ma c’è di più. Questo incontro apre la grande possibilità di strutturare il nostro campo: proporre i lavoratori come colonna centrale della nostra forza di mobilitazione, sotto la direzione della classe operaia, storicamente antagonista del Capitale. Che piovano fiori! I valorosi toccheranno terra. La vittoria finale ci appartiene.

Iscrizione Newsletter

Iscrizione Newsletter

Compila il modulo per iscriverti alla nostra newsletter - I campi contrassegnati da sono obbligatori.


Il campo per collaborare col partito è opzionale

 

Appuntamenti

Cremona

23 settembre assemblea zoom ,

 

 


giovedi 16 settembre assemblea zoom

 


martedi 21 settembre zoom

 


21 luglio zoom lombarda


giovedi 01 luglio


 

Lega Internazionale dei Lavoratori - Quarta Internazionale

NEWS Progetto Comunista n 106

NEWS Trotskismo Oggi n 18

Ultimi Video

tv del pdac