Partito di Alternativa Comunista
Logo
Menu principale
Home Page
Doppia oppressione
Politica italiana
Politica internazionale
Sindacato
Notizie locali
Progetto Comunista
Trotskismo oggi
teoria e formazione
Appuntamenti
Per ricevere le circolari
Per contattarci
Link
Fotografie
Lotte Immigrati
Chi siamo
Archivio Leon Trotsky
 
 
archivio trotsky

Simbolo del Partito di Alternativa Comunista

simbolo_pdac 

  simbolopermodulo

 

Documenti da scaricare


sindacato e lavoro
 
 
 
 
 
 
 
 

Lega Internazionale dei Lavoratori - Quarta Internazionale
logo lit-ci

San Donato, Milano: no alla guerra tra oppressi! PDF Stampa E-mail
venerdž 22 marzo 2019

San Donato, Milano:

no alla guerra tra oppressi!

 

 

Pdac Milano

 

 

 

 

 

Ieri mattina, nei pressi di San Donato Milanese, Osseynou Sy, autista italiano di origini senegalesi, alla guida di uno scuolabus con a bordo 51 studenti di seconda media ha dirottato il mezzo e ha tentato di dargli fuoco con tutti i passeggeri dentro. Da quanto si apprende dagli organi di stampa il folle gesto sarebbe stato motivato dalla vendetta per le morti dei profughi nel mediterraneo.

La notizia è stata immediatamente ripresa dagli sciacalli politici della destra razzista e xenofoba (Salvini e Meloni in testa!) e dalla stampa a loro asservita per focalizzare l’attenzione mediatica non tanto sul gesto, di una violenza inaudita rivolta contro lo stesso proletariato a cui appartiene anche  Osseynou Sy e condannabile senza se e senza ma, ma sulla provenienza etnica del suo autore.

Infatti a nulla serve essere da anni residente, lavoratore, contribuente e cittadino: se commetti qualcosa di socialmente riprovevole per tutti sarai sempre lo “straniero” e la tua azione verrà estesa a tutta la popolazione straniera. Uno sciacallaggio mediatico e politico che ha fatto sì che per tutti l’attentatore fosse identificato come “il senegalese” e uno degli studenti, Samir, che ha eroicamente allertato i soccorsi salvando tutti i suoi compagni, seppure figlio di un padre marocchino, per larga parte della stampa borghese è definito “il bambino eroe”.

Una strategia comunicativa studiata a tavolino per distogliere l’attenzione pubblica dalle reali cause di queste tragedie per alimentare una guerra tra oppressi a totale beneficio degli oppressori, finalizzata a puntare riflettori su una tentata strage commessa da un uomo disperato ed esasperato e a nascondere le migliaia di stragi “perfettamente” riuscite che la barbarie capitalista e imperialista, per mano dei governi borghesi, compie in tutto il mondo contro la nostra classe.

Il partito d’Alternativa comunista, sezione italiana della LIT – Quarta internazionale si stringe al fianco di tutti gli studenti e delle loro famiglie vittime di questo ignobile e grave attentato e invita tutta la popolazione a non partecipare a questa catena di odio reciproco fra proletari che si autoalimenta ed è intenzionalmente innescata dalle politiche razziste e maschiliste del governo giallo-verde.

Non facciamo crescere i ragazzi in una società connotata dall’odio e dalla paura!

Insegniamo ai giovani la solidarietà di classe, per una società senza distinzioni razziali e di genere che si unisca nel contrasto al razzismo e alla difesa dallo sfruttamento capitalista!

 

 
Articoli correlati
DONA IL TUO 5 PER MILLE ALLA ONLUS NUOVI ORIZZONTI

90063280722

per saperne di piu

clicca qui

CREMONA 14 NOVEMBRE

  ASSEMBLEA PUBBLICA

SULLE LOTTE NEL MONDO

APERTA A TUTTI 


 

campagna tesseramento 2018
LA TV DEL PdAC
tv del pdac
 
Sottoscrizione

 Sostieni Alternativa Comunista

donando (in modo sicuro)

anche pochi euro

per aiutarci a costruire l'organizzazione

che serve per un'alternativa di società

paypall


 

Ultimi articoli
NEWS Progetto Comunista n87
      progetto87
NEWS Trotskismo Oggi n15
 
 
troskismo_15
TROTSKY IN LIBRERIA

 PROGRAMMA DI TRANSIZIONE

Grazie a una coedizione Massari Editore

e Progetto comunista 

programma di transizione

Gli atti del V Congresso nazionale Pdac 2018
 


Sito realizzato con Joomla CMS realizzato sotto licenza GNU/GPL. Amministrazione. Sito in versione Alfa.