Aggressione squadrista a Bari
sabato 22 settembre 2018

Aggressione squadrista a Bari:

gravemente ferito un attivista di Alternativa Comunista

 

 

 

 

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Venerdì 21 settembre subito dopo la partecipata manifestazione antirazzista di Bari un compagno di Alternativa Comunista, Giacomo Petrelli, è stato violentemente aggredito e ferito con spranghe, catene e cinghie da un gruppo di fascisti di Casapound. Il nostro compagno ha subito diverse lesioni craniche ed è stato portato al pronto soccorso, dove ha avuto più di dieci giorni di prognosi. Oltre a lui è rimasto gravemente ferito anche un compagno di Rifondazione comunista e diversi altri sono stati aggrediti. Il Partito di Alternativa Comunista, nell’esprimere solidarietà a tutti i compagni attaccati, denuncia questo grave fatto. Si tratta di un’aggressione squadrista che dimostra dove può condurre la propaganda di odio razzista e di intolleranza fomentata da rappresentanti del governo, tra cui in primis il ministro dell’Interno Salvini: i gruppi di squadristi si sentono legittimati nel portare avanti azioni di questo tipo, fino ad aggredire fisicamente gli antirazzisti che scendono in piazza per ribadire i valori della tolleranza e dell’accoglienza. Facciamo appello ad organizzare l’autodifesa delle manifestazioni e dei presidi antirazzisti, dei picchetti di sciopero, delle comunità di immigrati. La violenza squadrista non passerà!

 

Ultim'ora. Nel frattempo il nostro compagno è stato dimesso dall'ospedale. E' ferito ma di umore combattivo. Vogliamo ringraziare le organizzazioni e le centinaia di compagni e compagne di ogni parte d'Italia e da altre parti del mondo (la notizia è stata diffusa dalle sezioni della Lit-Quarta Internazionale) che hanno voluto esprimere la solidarietà a Giacomo e al Pdac.
La lotta continua!

 

 

 

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