Bari: una partecipata giornata di lotta contro il governo
mercoledý 19 settembre 2018
Bari: una partecipata giornata di lotta
contro il governo
 
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a cura della redazione web
Sabato 15 settembre il quartiere Madonnella a Bari ha visto passare decine di lavoratori e lavoratrici, immigrati, attivisti sindacali e di movimento in una giornata di lotta unitaria contro il governo razzista di Salvini e Di Maio.
In piazza Carabellese, a pochi metri da Spazio17 – uno spazio aperto a tutti coloro che lottano contro oppressione e sfruttamento, animato dai compagni di Alternativa Comunista di Bari – il Pdac ha organizzato un confronto pubblico tra alcuni importanti protagonisti di azioni di lotta e di resistenza. Presentati e coordinati da Giacomo Biancofiore del Pdac di Bari, sono intervenuti: Giordano Spoltore, operaio della Sevel (gruppo Fca) e coordinatore dello Slai Cobas di Chieti, che ha spiegato gli effetti del modello Marchionne sulle vite degli operai; Monica dal Maso, coordinatrice dello Sprar Arci di Bari, che ha dimostrato dati alla mano le falsità della propaganda razzista del governo; Fabiana Stefanoni, insegnante e dirigente del Pdac, che ha raccontato la dura lotta delle maestre e illustrato gli effetti dell’alternanza scuola-lavoro.
Durante il dibattito sono arrivati i saluti dei compagni di Alitalia e della Pirelli ed è stato stabilito un contatto telefonico con i compagni di Em Luta, la sezione portoghese della Lit-Quarta Internazionale, che contemporaneamente a Lisbona erano in piazza contro il razzismo. A più riprese, è stata espressa la solidarietà a Daniel Ruiz, il compagno argentino che è agli arresti per la pesante campagna di persecuzione nei confronti del Pstu, la sezione della Lit in Argentina, per il ruolo avuto nelle grandi mobilitazioni contro il governo Macrì. Solidarietà espressa anche per l’attivista antifascista barese Annalinda Lupis che, dopo aver subito una violenta irruzione poliziesca in casa, è stata denunciata per «vilipendio alle istituzioni» solo per aver esposto sul balcone uno striscione che ironizzava sul ministro Salvini.
Non solo le sedie in piazza erano tutte piene: decine di persone si sono fermate ad ascoltare in piedi o sedute nelle panchine ai lati della piazza, tante erano le persone affacciate ai balconi ad ascoltare ed applaudire.
Grande consenso ha riscosso, inoltre, l’invito a partecipare alla manifestazione del 21 settembre “Bari non si Lega” a cui la sezione barese del Pdac parteciperà.
La giornata si è conclusa con una bella serata palestinese a Spazio17, organizzata con la collaborazione dei compagni del collettivo Guevara.
Spazio17 ogni giorno di più sta diventando un punto di riferimento per le realtà che a Bari praticano forme di resistenza alla violenza del sistema capitalistico.
E’ senza ombra di dubbio l’iniziativa più partecipata organizzata dal Pdac a Bari: questo ci dimostra che le politiche del governo non passeranno senza una dura risposta: i rivoluzionari sono pronti ad organizzare le lotte, per un’alternativa di classe e comunista!
 
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