progetto comunista n75
giovedý 13 settembre 2018
Progetto Comunista
(numero 75, settembre 2018)
 
Il mensile delle lotte e del socialismo
 
 
 
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Sommario del numero 75
settembre 2018
 
 
 
IL CAPITALISMO «REALE»: PROFITTI PER POCHI, SFRUTTAMENTO PER I LAVORATORI, NESSUN FUTURO PER L'UMANITÀ
La verità che la falsa democrazia parlamentare non può più nascondere agli occhi delle masse sfruttate e oppresse
Editoriale di Matteo Bavassano
 
CHI PARLA A PANCIA E CUORE VUOLE TRUFFARE LA TESTA...
Le principali truffe per distrarre la classe operaia dal fallimento dello Stato borghese
di Diego Bossi (operaio Pirelli)
 
«DECRETO DIGNITÀ»... per i padroni o per i lavoratori?
di Alberto Madoglio (Cc Pdac)
 
IL CROLLO DEL PONTE DI GENOVA: UNA STRAGE D STATO
di Salvo De Lorenzo (ricercatore universitario)
 
DALLA LOGISTICA AL SETTORE DELLE CARNI: COME NASCE UNA LOTTA SINDACALE
Intervista a Ruben, attivista sindacale
a cura del Pdac Milano
 
ILVA O NON ILVA? QUESTO È IL PROBLEMA
a cura del Pdac Bari
 
28 SETTEMBRE 2018: LA LOTTA PER L'ABORTO LEGALE, SICURO E GRATUITO DEVE CONTINUARE
di Laura Sguazzabia (insegnante)
 
DIARIO DELLE LOTTE
La rubrica che entra nel cuore delle vertenze in corso
 
STRAGE DI BRACCIANTI: SI PUNTA AL DITO DEL CAPORALATO PER NASCONDERE LA LUNA DEL CAPITALISMO
Dopo gli ultimi episodi in Puglia si risveglia un dibattito tanto vecchio quanto vano
di Giacomo Petrelli (postino)
 
NON LE MANDO A DIRE
Mail e commenti dal web
a cura di Giacomo Biancofiore (Cc Pdac)
 
TROTSKISMO OGGI 7 ANNI DOPO: BILANCIO DI UNA RIVISTA UNICA
Intervista al direttore della rivista
a cura della Redazione web
 
È NECESSARIA LA SOLIDARIETÀ DI TUTTI I POPOLI DEL MONDO CON LA LOTTA DELLE MASSE NICARAGUENSI
Dichiarazione della Lega internazionale dei lavoratori - Quarta Internazionale
 
VENEZUELA
Su quanto è successo durante l'81° anniversario della Guardia nazionale bolivariana
Dichiarazione dell'Unidad socialista de los trabajadores, sezione venezuelana della Lit-CI
 
IL CENTROAMERICA BRUCIA: DOPO HONDURAS E NICARAGUA, ORA LA RIBELLIONE AD HAITI
La popolazione in rivolta occupa strade e piazze costringendo il governo a ritirare l'aumento del carburante
di Massimiliano Dancelli (metalmeccanico)