Lottiamo per abolire jobs act, legge Fornero e «buona scuola»!
luned 21 maggio 2018

Lottiamo per abolire jobs act,

legge Fornero e «buona scuola»!

 

 

Prosegue con presidi effettuati in diverse città, e l’adesione di parecchi lavoratori, la nostra campagna per costruire quella mobilitazione necessaria a difendere la classe lavoratrice dagli attacchi brutali che i diversi governi, di centro destra, centro sinistra o cosiddetti “tecnici”, hanno portato dal 2008 ad oggi.

 

Nessuna fiducia nel prossimo governo

Il prossimo governo (ammesso che si riesca a costituire) Cinque Stelle-Lega, nonostante le tante promesse fatte in campagna elettorale, non pensiamo potrà essere in grado di cambiare lo scenario attuale fatto solo di lacrime e sangue per i lavoratori. “Il suo comitato d’affari” deve agire nell’interesse della classe dominante, cioè per la borghesia e i capitalisti e la pesante crisi economica, lungi dall’essere superata nonostante una timida ripresa, spinge i padroni a recuperare i propri profitti sulle spalle dei lavoratori a cui vengono strappati diritti e salario. Per cui quale sarà il prossimo governo, dovrà seguire i diktat del padronato e della grande finanza e difficilmente, checché ne dica Salvini, si potrà tornare immediatamente indietro abolendo ad esempio, la tanto giustamente odiata legge Fornero (aumento età pensionabile). Siamo sicuri che la politica del “cambiamento” per dirla con Di Maio, significherà ancora sacrifici per i più deboli, maggior sfruttamento e mancanza di sicurezza sul lavoro, tagli ai servizi essenziali quali trasporto pubblico, scuola e sanità.

 

Regime debole, approfittiamone!

Qualunque decisione verrà presa dal presidente Mattarella (governo di “responsabilità” o elezioni subito), ne consegue che la crisi politica che sta vivendo la borghesia italiana sempre più divisa, rende il proprio regime assai e debole e più vulnerabile agli eventuali attacchi. Nonostante le dirigenze dei principali sindacati italiani, CGIL-CISL-UIL, la pensino diversamente preoccupandosi solo di stringere accordi al ribasso  con confindustria (vedi la recente firma del “patto per la fabbrica”(1)), sarebbe proprio questo il momento adatto per colpire. È necessario sfruttare questo loro momento di difficoltà e costruire urgentemente una mobilitazione forte e unitaria, che costringa i padroni a restituire ai lavoratori quanto tolto in tutti questi anni di crisi economica, tanto in termini di diritti che di salario.

 

Aboliamo job act, legge Fornero e buona scuola

Per questo motivo noi del Partito di Alternativa Comunista abbiamo lanciato una campagna nazionale per provare a costruire un percorso di lotta di tutti i lavoratori uniti in un unico fronte comune, a partire dalla richiesta di abolizione di  tre leggi che, in particolar modo hanno leso pesantemente i diritti dei lavoratori e dei più poveri: Job Act (riforma del lavoro con abolizione art. 18), Legge Fornero  e la Buona Scuola (tagli alla scuola pubblica e alternanza scuola-lavoro).

 

ADERISCI ANCHE TU ALLA CAMPAGNA PER ABOLIRE IL JOBS ACT, LA LEGGE FORNERO, LA «BUONA SCUOLA» E TUTTE LE LEGGI ANTI-SCIOPERO E ANTI-OPERAIE!

 

COSTRUIAMO ASSEMBLEE CITTADINE E SUI LUOGHI DI LAVORO PER COINVOLGERE TUTTI I LAVORATORI NELLA LOTTA E PREPARARE UNA GRANDE MOBILITAZIONE UNITARIA PER COSTRINGERE IL GOVERNO A RITIRARE QUESTE LEGGI INFAMI!

 

Firma l'appello a uno dei nostri presidi o scrivendo a Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

E se vuoi partecipare attivamente, organizzare con noi assemblee

e diffondere il materiale della campagna: contattaci.

 

Note:

1) vedi articolo su questo sito: https://www.alternativacomunista.it/content/view/2538/1/