Il volantino del Pdac alla manifestazione nazionale del Si.Cobas a Modena
sabato 04 febbraio 2017
Il volantino del Pdac
alla manifestazione nazionale del Si.Cobas a Modena
 
 

GIU’ LE MANI DALLE LOTTE!

 

PIENA SOLIDARIETA’ AI LAVORATORI E ALLE LAVORATRICI DEL SI.COBAS!

 

 

 

Nei giorni scorsi i padroni e gli apparati dello Stato hanno cercato di screditare le lotte operaie e il sindacalismo conflittuale. Lo hanno fatto con il compiacimento delle burocrazie sindacali e con la complicità di un sistema di informazione totalmente asservito ai loro interessi. Il filmato di una bustarella passata da un capitalista a un personaggio estraneo al sindacato è bastato per diffondere la notizia che i sindacati di base sono corrotti. Il coordinatore nazionale del Si.Cobas è stato arrestato senza nessuna prova ed oggi si trova obbligato a risiedere nel Comune di Milano.

 

Il Partito di Alternativa Comunista, nell’esprimere la propria solidarietà al Si.Cobas, respinge i veleni della propaganda borghese. I veri criminali sono i padroni miliardari, come i Levoni, che si arricchiscono sfruttando selvaggiamente i lavoratori, con orari disumani e salari da fame. I veri corrotti sono quei burocrati di Cgil, Cisl e Uil che firmano accordi dannosi per i lavoratori, a tutto vantaggio dei padroni e dei loro rappresentanti politici.

 

Ignobili sono le dichiarazioni del segretario della Cgil di Parma che, in un comunicato diffuso all’indomani dell’arresto di Aldo Milani, si è detto soddisfatto e, riferendosi alla lotta alla Bormioli di Fidenza dello scorso anno, ha parlato di “comportamenti scorretti, come il blocco dei magazzini, strumentalizzazione dei lavoratori, presenza di persone esterne all’azienda durante le mobilitazioni”. Si tratta di parole che confermano i veri intenti di questa campagna mediatica di denigrazione, orchestrata dai padroni e dagli apparati dello Stato: screditare tutte le lotte operaie che mettono in discussione gli interessi dei capitalisti e i loro profitti miliardari!

 

Pieno sostegno alle lotte dei lavoratori e delle lavoratrici del Si.Cobas!

 

Ritiro immediato delle misure giudiziarie a danno del coordinatore nazionale del Si.Cobas!

 

No allo sfruttamento selvaggio legittimato dai veleni della propaganda borghese!

 

Uniamo le lotte contro i capitalisti per un’economia socialista senza padroni e senza sfruttati!