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DISASTRI ANNUNCIATI E TRAGEDIE MANCATE ( per nostra fortuna ) PDF Stampa E-mail
lunedì 05 novembre 2007
Comunicato del Comitato Contro La Precarietà di Messina
 
                     DISASTRI ANNUNCIATI E TRAGEDIE MANCATE ( per nostra fortuna )
E' compito doveroso scrivere dopo la tragedia degli incendi , che ha provocato la morte di sei persone (l'ultima vita spezzata è quella del sindacalista Matteo Cucinotta ,la prima volta si era salvato dalle coltellate dei suoi "avversari " , per combattere contro la mancanza di sicurezza nei luoghi di lavoro .

 

Quella mancanza di sicurezza e precarieta' , che fa ormai parte della nostra vita quotidiana , come ci testimonia ancora una volta il violento nubifragio che ha colpito Messina sud e la riviera jonica da Scaletta Zanclea a Furci Siculo . E' pur vero che la tempesta d'acqua e' stata violentissima nalla sua intensita' e quantità ; ma e' anche vero che la tropicalizzazione del clima (dovuta al saccheggio capitalistico del pianeta ) , secondo la definizione degli scienziati non prezzolati dal potere , é ormai una tendenza in atto . Il futuro ( climatico ) è già presente . Pertanto sarebbe stato opportuno che i nostri " bravi " amministratori comunali , provinciali , regionali e nazionali avessero adottato misure di prevenzione anche semplici ma efficaci che avrebbero ridotto sicuramente il danno ( stimato in svariati milioni di euro e in alcuni traumi fisici che hanno subito miracolosamente poche persone ) . Nei centri piu' colpiti Giampilieri , Scaletta Zanclea , Ali' Terme , Fiumedinisi , Allume fraz. di Roccalumera , Pagliata ,  Calcare (fraz. di Furci) si sono riversati montagne di detriti e fango nelle abitazioni private, uffici, negozi, con frane e smottamenti che hanno interrotto vie dì comunicazione stradali e ferroviarie. Capo Scaletta e Capo Ah 'sono stati i più colpiti, tagliando i collegamenti per Messina e Catania. Ai nostri amministratori , soprattutto dei centri piu' colpiti , chiediamo sommessamente: MA SIETE SICURI DI AVERE FATTO TUTTO IL POSSIBILE PRIMA? Sono stati puliti i torrenti ? Sono stati svuotati i tombini ? Si sono fatte le opere di copertura nella stagione giusta ? Si sono intraprese o sollecitate le opere infrastrutturali adeguate ? Ad esempio Capo Ali' è da decenni un potenziale pericolo per la vita degli automobilisti in transito da quella strada. E che dire della" Protezione Civile". Ma esiste un coordinamento reale tra i vari enti preposti alla sicurezza di una citta' e di una provincia soggetta anche ad altissimo rischio sismico? Esiste una qualche strategia per costruire una vera agenzia per la sicurezza "oppure tutte le risorse dovranno essere indirizzate al" grande " evento del centenario del 1908? Ritornando al nubifragio rileviamo che all'inizio come al solito c'è stato il caos, ritardi e ... alla fine.., scarsi mezzi ed uomini a disposizione - Si sono generosamente prodigati i singoli, privati, e qualche amministratore, ma il risultato finale non cambia. Quest'ultimo disastro è stata la dimostrazione del dissesto idrogeologico in atto nel nostro territorio (come testimoniano anche le ripetute frane su capo Ali' e capo Scaletta a distanza di giorni dal nubifragio) e della inesistenza della protezione civile .
Si sono visti in azione contro montagne di fango e detriti mezzi inadeguati e molto spesso forniti da privati . Vigili del fuoco numericamente scarsi e stressati dall' ingente lavoro .COME COMITATO CONTRO LA PRECARIETA' DENUNCIAMO RESPONSABILITA' A LIVELLO COMUNALE, PROVINCIALE,  REGIONALE E NAZIONALE. Il governo Prodi taglia risorse ed organici al corpo dei vigili del fuoco (gia' sotto di 15000 unita' secondo stime governative) e con il risparmio sui carburanti (decreto Bersani) ha ulteriormente chiarito la sua natura di classe. Un governo al servizio dei poteri forti e degli speculatori , che taglia risorse per la protezione civile e aumenta le spese militari ( + 13 %), confermando una continuità con le politiche del governo Berlusconi . Pertanto abbiamo seri e fondati dubbi che la classe politica (centrodestra e/o centrosinistra) possa affrontare e risolvere le urgenze ambientali... " IN QUESTO NOSTRO MONDO LIBERO.. " 

Giacomo Di Leo (coord. prov. Partito di Alternativa Comunista)
Saro Visicaro (comitato la nostra citta')                                                      
Roberto Laudini (RdB funzione pubblica )          
Filippo Sutera (CUB )                                                        
SergioCrisafulli(SdL)                                                                                                                                             
 
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