Partito di Alternativa Comunista
Logo
Menu principale
Home Page
Politica italiana
Politica internazionale
Sindacato
Notizie locali
Il nostro giornale
teoria e formazione
Appuntamenti
Per ricevere le circolari
Per contattarci
Link
Fotografie
Chi Siamo
GADGETS

CLICCA QUI

PER L'ACQUISTO DI 

  GADGETS e LIBRI DEL

PARTITO DI ALTERNATIVA COMUNISTA

  cd5

 

Archivio Leon Trotsky
 
 
archivio trotsky

Simbolo del Partito di Alternativa Comunista

simbolo_pdac 

  simbolopermodulo

 

Documenti da scaricare


Supplementi speciali
sulla Crisi e sul Partito

 

sindacato e lavoro
 
 
Lega Internazionale dei Lavoratori - Quarta Internazionale
logo lit-ci
 
Fuori i fascisti dalla scuole romane! PDF Stampa E-mail
mercoledì 16 maggio 2007

Fuori i fascisti dalla scuole romane!

Contrastiamo l'escalation di Blocco Studentesco

 

Adriano De Nardo

 

Nei primi mesi di questo anno scolastico, abbiamo assistito ad una crescita rapida, e purtroppo non contrastata, di Blocco Studentesco, l'organismo collettivo degli studenti di estrema destra che fa capo alla Fiamma Tricolore. E' un fenomeno di cui è utile parlare, perché riguarda direttamente l'attività quotidiana di tanti giovani militanti di sinistra che spesso, in situazioni già difficili e periferiche, si trovano a scontrarsi nel senso fisico del termine con questo tipo di realtà.

 

Perché ancora fascisti?

 

La Fiamma è un partito xenofobo e apertamente neofascista che sta raccogliendo un buon numero di consensi tra i ragazzi che simpatizzano per l'estrema destra, maggiormente fra quelli più influenzabili e che vivono in realtà disagiate: ragazzi che spesso si avvicinano senza sapere nemmeno chi sono e cosa fanno questi personaggi, soprattutto al di fuori della scuola.
Purtroppo, la politica di tradimento dei partiti della "sinistra di governo" lascia ampio spazio alla propaganda populista dell'estrema destra, specie nelle borgate e nei quartieri proletari e sottoproletari, in cui tanti giovani disagiati trovano come unico punto di riferimento, di aggregazione e di sfogo della propria "rabbia sociale" queste organizzazioni di delinquenti.

 

A chi fanno comodo?

 

Gli esponenti di Blocco Studentesco nei loro discorsi non dicono mai cosa fa la loro organizzazione fuori dalla scuola: appoggiati dal loro partito questi ragazzi si sono resi protagonisti di aggressioni ai danni di studenti di sinistra che avevano occupato i loro licei per motivi giusti e legittimi: combattere il disagio nelle scuole, contrastare la riforma del ministro Fioroni (che non ha voluto nemmeno ritoccare lo schifo della riforma Moratti).
Nel periodo precedente alle occupazioni di sinistra, Blocco Studentesco ha organizzato l'occupazione di altri licei, tra cui una scuola di Ponte Milvio. Inizialmente era stato dichiarato che l'occupazione non aveva fini politici, ma era solamente al servizio della lotta degli studenti per migliorare le realtà in cui essi studiano. Difficile credervi quando sui loro "bomberini" comparivano croci celtiche e spillette della Fiamma Tricolore o quando si organizzavano proiezioni di film come "Diario di una squadrista toscana".
E', fatte le dovute proporzioni, la stessa storia di sempre: i fascisti sono sempre stati uno strumento utilizzato dai padroni contro i lavoratori, i giovani in lotta e le loro organizzazioni (si pensi, ad esempio, al caso emblematico dello studente romano di sinistra Valerio Verbano, ammazzato come un cane per aver compiuto un'inchiesta sul legame tra destra "eversiva" ed apparati dello stato).

 

Organizziamoci!

 

La situazione purtroppo non sembra migliorare, anzi, in questi ultimi mesi abbiamo dovuto assistere ad altre aggressioni a danno di liceali di sinistra, a "spedizioni punitive" cui hanno partecipato anche gli amici in camicia nera di Blocco Studentesco, vale a dire i giovani di An organizzati in Azione Giovani, a nuovi attacchi ai centri sociali romani. Aggressioni effettuate con coltelli e manganelli, nella migliore tradizione di questi idioti nostalgici del ventennio utilizzati come burattini dal sistema capitalistico.
L'appello ai ragazzi più giovani è quello di organizzarsi a sinistra per contrastare il dilagare dei fascisti nelle scuole romane; non possiamo lasciare spazio alle idee (e alle botte) di questi vigliacchi che sono interessati solo alla violenza e alla contemplazione della loro stupidità; non possiamo più permettere che le nostre lotte vengano intimidite da queste squadracce al servizio del sistema!

 
Articoli correlati
Sottoscrizione

 Sostieni Alternativa Comunista

donando (in modo sicuro)

anche pochi euro

per aiutarci a costruire l'organizzazione

che serve per un'alternativa di società

paypall


 

Ultimi articoli
NEWS Progetto Comunista n33
  progetto  com 33
MODENA 28 GENNAIO

ORE15.00

presso

l'ISTITUTO STORICO

DELLA RESISTENZA

 

via CIRO MENOTTI  

incontro-dibattito

  modena28gennaio

CREMONA 21 GENNAIO

  
  
  
TROTSKY IN LIBRERIA

 PROGRAMMA DI TRANSIZIONE

Grazie a una coedizione Massari Editore

e Progetto comunista 

programma di transizione

CONGRESSO PDAC 2010

clicca qui per leggere

 

foto congresso primo piano

 

Abbonati subito a Progetto Comunista

 
abbonamento progetto 1


Sito realizzato con Joomla CMS realizzato sotto licenza GNU/GPL. Amministrazione. Sito in versione Alfa.