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Lotte e mobilitazioni
a cura di Michele Rizzi
Milano
Qualche settimana fa all’Alfa Romeo di Arese, un vigilante della società americana Aig Lincoln, a guardia della portineria Est dell’Alfa Romeo, ha aggredito alcuni compagni dello Slai Cobas di Milano, tra cui il coordinatore provinciale, Vincenzo Lilliu. In base agli accordi sindacali del 18/2/2003, l’Aig Lincoln avrebbe dovuto assumere circa 550 cassintegrati. In questi 4 anni, però, la società americana non ha rispettato l’accordo sottoscritto, limitandosi solo all’assunzione di 75 lavoratori nella società Rina, nonostante le tantissime manifestazioni e i blocchi delle portinerie. Nell’ultimo mese si è raggiunto un altro accordo verbale sulle assunzioni, accordo siglato da Aig Lincoln, Slai Cobas e quasi tutti i sindacati di Arese. Però, dopo qualche giorno, gli americani ci hanno ripensato ed hanno rifiutato l’accordo, giungendo fino alle intimidazioni ed ai pestaggi. Il PdAC lombardo esprime una forte solidarietà ai lavoratori di Arese ed ai compagni sindacalisti dello Slai Cobas aggrediti.
Gualdo Tadino (Pg)
I compagni del PdAC presenti nel Comitato nazionale per la ripubblicizzazione dell’acqua ci segnalano l’appello del Comitato tutela del fiume Rio Fergia che, con il Comitato Umbro per la promozione della legge d’iniziativa popolare sulla ripubblicizzazione dell’acqua, si sta battendo contro la privatizzazione dell’acqua in Umbria ed i particolare a Boschetto, frazione vicina al fiume Rio Fergia, che segna il confine tra i comuni di Gualdo Tadino e Nocera Umbra. La battaglia iniziò nel 1990 quando arrivò la multinazionale Rocchetta e ottenne la concessione al prelievo delle sorgenti del fiume Feo, oggi ormai quasi completamente prosciugate. Il bisogno d’acqua spinse poi gli stessi comuni della zona a prelevarla dal Rio Fergia. Nel 2003 la battaglia riprese, quando una mattina gli abitanti di Boschetto si accorsero che l’acqua del fiume era diventata marrone schiumosa. La Regione Umbria aveva concesso alla Rocchetta il permesso di ricerca per acque minerali, con lo scavo di tre pozzi, uno dei quali interferiva con la sorgente del Rio Fergia e le sostanze chimiche utilizzate nella perforazione arrivavano alla sorgente del fiume. La Regione Umbria ha continuato a dare autorizzazioni alla Rocchetta per l’acqua minerale, nonostante le proteste dei comitati locali che chiedono la chiusura dei pozzi di ricerca e che l’acqua sia ripubblicizzata e non lasciata in mano alle multinazionali. Per questo, grande successo di partecipazione ha avuto la manifestazione di fine marzo a Boschetto-Gaifana, località tra Nocera Umbra e Gualdo Tadino.
Copenaghen (Danimarca)
Dopo
una quasi interminabile battaglia politica e legale, lo storico centro sociale autogestito
politico-culturale Ungdomshuset,
occupato da ben 25 anni, è stato sgomberato con la forza dalle squadre
antisommossa e antiterrorismo della polizia danese, causando una rivolta con
scontri, diffusisi per diversi giorni, tra manifestanti e la polizia scandinava.
Il Comune di Copenaghen ha deciso di vendere lo stabile alla setta fondamentalista
cristiana Faderhuset, la quale ha
sollecitato lo sgombero violento della polizia. La storica casa, che ha anche
ospitato Lenin e Rosa Luxemburg, forniva alloggio a stranieri e giovani senza
lavoro e casa.
Barletta
Continua
la mobilitazione della locale sezione del PdAC e di varie realtà di movimento
contro il bilancio della Giunta comunale di centrosinistra che prevede
l'aumento dell'addizionale Irpef dello 0,2% e la vendita del patrimonio
immobiliare. Dopo una manifestazione presso l'assessorato ai lavori pubblici,
la protesta si svilupperà con un'assemblea pubblica e con varie iniziative
presso gli immobili che l'amministrazione vuole vendere alla lobby del mattone.
Mesagne (Br)
I
compagni di Brindisi ci segnalano la nascita a Mesagne dell'associazione 12
Giugno per le vittime dell'Ilva di Taranto, costituitasi per dare voce ai
parenti delle vittime dell'azienda tarantina del padron Riva. L'ultimo convegno
dell'associazione ha avuto come asse il ricordo dell'operaio Antonino Mingolla
della stessa cittadina brindisina, morto per esalazione di gas cosiddetto "afo", una miscela mortifera a base di ossido
di carbonio. L'associazione ha nelle insegne la data di morte di un altro
operaio-soldato dell'Ilva, il ventenne Paolo Franco,
morto nel 2003, unito a tutti gli altri lavoratori dell'Ilva da una sorte
tragica: disoccupazione disgraziata o occupazione assassina.
Lampedusa (Ag)
Rifondazione
comunista, prima delle elezioni politiche, parlava di chiusura dei Cpt e di
governo di "alternativa". Adesso, messa in soffitta l'alternativa e la chiusura
dei Cpt, Giordano e Bertinotti hanno lanciato la nascita del partito della
sinistra europea, di impronta socialdemocratica, interlocutore privilegiato dei
Ds e del futuro Partito democratico. Cosa rispondono i rifondaroli al movimento
che lotta per la chiusura dei Cpt? Che bisogna renderli più "umani", magari
dando l'appalto per la loro gestione alle cooperative diessine, poco rosse e
sempre più affariste. È il caso di Lampedusa, dove due cooperative legate alla
Legacoop hanno ottenuto l'appalto della gestione del Cpt, che il Prc, a caccia
di voti alle elezioni politiche, voleva chiudere. Come dire: una bella alleanza
di governo e di interessi sulla pelle degli immigrati!
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