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Venezuela Via questo governo di fame e repressione! PDF Stampa E-mail
domenica 14 maggio 2017

Venezuela

Via questo governo

di fame e repressione!

 

 

di Ust

(sezione venezuelana della Lit-Quarta Internazionale)

Questo Primo maggio i lavoratori e il popolo venezuelano hanno animato una vasta mobilitazione contro il governo di Nicolás Maduro.
Le masse latinoamericane e di molti altri Paesi sono in lotta contro le riforme e i piani di austerità, contro i licenziamenti e i tagli ai diritti conquistati. In tutto il mondo il capitalismo sta applicando piani neoliberali che aumentano la fame e la miseria.

In Venezuela la situazione non è diversa. Mentre Nicolás Maduro si vanta, in nome del "socialismo del ventunesimo secolo", di aver pagato 60 miliardi di debito estero e di essere pronto a pagarne altri 17, il popolo lavoratore non ha accesso a una vita dignitosa, non ha di che mangiare, curarsi o educare i propri figli. I soldi per pagare il debito sono stati tolti al popolo.

Hanno chiamato alla mobilitazione di un Primo maggio per la "pace" in compagnia della borghesia bolivariana e dei corrotti che rubano le nostre ricchezze. Non abbiamo partecipato. La cifra minima per la sopravvivenza è stimata in circa un milione di bolivar [valuta del venezuela, ndt]. Maduro ha annunciato aumenti salariali del 500%, poco più di 200 mila bolivar, cosicchè gli stipendi arriveranno al salario medio di 300 mila bolivar, appena il 30% del minimo necessario per sopravvivere. Sappiamo che Maduro non andrà oltre. Tuttavia qualsiasi annuncio che non preveda l'immediata sospensione del pagamaneto del debito estero, il rientro dei capitali nascosti fuori dai confini, la confisca dei beni ai corrotti (ciò che crea il vero debito), sarà un semplice palliativo.

Maduro accusa la "destra fascista" di voler applicare un piano neoliberale, noi non dubitiamo che con la Mud (1) la cosa si potrebbe concretizzare, però come possiamo chiamare la brutale riforma che il governo di Maduro sta applicando? Denuncia la “guerra economica”, quando invece è il governo che si riunisce con gli imprenditori e permette loro di aumentare i prezzi facendo sparire dagli scaffali i prodotti dal prezzo regolamentato [cibo e medicine, ndt]. Attacca le comunità indigene con la crezione dell'Arco Minero (2) per consegnare le risorse minerarie alle multinazionali. La “zona economica speciale” è stata creata per poter iper-sfruttare i lavoratori senza applicare la Lott [legge simile al nostro statuto dei lavoratori, ndt], quindi: Chi applica attualmente il pacchetto neoliberale? Questo governo ha preso i nostri sindacati e questo rende difficile per noi organizzare la lotta per i nostri diritti. Lo stesso vale per i consigli comunali che nelle mani della burocrazia non fanno nulla. Se noi ci mobilitiamo subiamo una dura repressione, manca il più elementare diritto di voto, di poter scegliere liberamente i nostri rappresentanti sindacali. Per questo dobbiamo liberarci di questo governo. Finchè governerà Maduro non avremo cibo, medicine, salute ed una istruzione di qualità.

 

La Mud non ha un programma differente

La Mud sta approfittando della mobilitazione popolare per chiedere un calendario elettorale, il riconoscimento dell'Assemblea nazionale e tra le altre cose la liberazione dei prigionieri politici. Però non dice nulla di quale sia il suo piano per uscire da questa crisi economica. Non parla del salario, dei posti di lavoro e dell'inflazione. Vogliono farci credere che sia sufficente poter far votare il popolo e prendere il Paese nelle loro mani per sistemare le cose. Sono cinici tanto quanto il governo. Mentono e nascondono i loro piani. I lavoratori non possono fare affidamento sui loro discorsi di "democrazia" dal momento che si collocano sullo stesso piano del repressivo Maduro. Chiamano i lavoratori a mobilitarsi assieme ai padroni, quindi a loro non interessa risolvere i nostri problemi. Governeranno per altri ricchi.

 

Né Maduro-Psuv, né i partiti della Mud

Dobbiamo rivendicare la libertà di mobilitazione senza dover subire alcun tipo di repressione. Ci sono tutte le ragioni per mobilitarci e ripudiare questo governo.
Ma i rivoluzionari vogliono lanciare un avvertimento: la Mud partecipa alle mobilitazioni in cambio di uno scadenzario elettorale e non per chiedere cibo, accesso alle cure mediche, occupazione e tanto meno miglior salario e controllo dell'inflazione. Per tale motivo la nostra proposta è quella di organizzarsi in maniera indipendente sia dal Psuv (3) che dalla Mud. Questo Primo maggio avremmo dovuto avere una manifestazione dei lavoratori senza padroni e senza burocrati, ma i leader sindacali legati ai partiti di governo e di opposizione hanno preferito accodarsi ai loro referenti aziendali e di governo, mettendo da parte le nostre rivendicazioni di classe.

Dobbiamo capitalizzare queste giornate di lotta per cominciare una riorganizzazione dal basso, partire dai luoghi di lavoro per preparare uno sciopero generale che respinga le riforme e la repressione di Maduro e che faccia cadere questo governo.

Noi di Unidad Socialista de los Trabajadores, sezione venezuelana della Lit-Quarta Internazionale, abbiamo intenzione di cominciare a costruire un'alternativa politica dei lavoratori e delle masse nel quadro di una vera indipendenza di classe. Vogliamo lottare per il vero socialismo, il socialismo operaio.

Solo con un governo dei lavoratori potremmo cominciare a risolvere il problema del salario e della scarsità di cibo e medicine.

Via questo governo di fame e repressione!

Sciopero generale per il cibo e le cure mediche!

Per un governo dei lavoratori e delle masse popolari!

Viva le lotte dei lavoratori di tutto il mondo!

 

 

*traduzione dal sito della LIT-CI (www.lit-ci.org) di Massimiliano Dancelli

 

 

Note del traduttore

1) Mud: coalizione borghese che raggruppa forze dall'estrema sinistra all'estrema destra, nata nel 2009 per contrastare lo strapotere chavista (dal nome del fondatore di questa corrente, Chavez) ora rappresentato da Maduro. Nel 2013 alle elezioni parlamentari ha raggiunto la maggioranza.

2) Area geografica istituita a cavallo del fiume Orinoco dove vengono estratti intensivamente minerali e petrolio sfruttando la popolazione indigena, che lo Stato utilizza per pagare il proprio debito estero consegnando tali risorse alle multinazionali dei Paesi imperialisti.

3) Psuv: Partito Socialista Unificato del Venezuela, il partito di Maduro.

 
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