Partito di Alternativa Comunista
Logo
Menu principale
Home Page
Politica italiana
Politica internazionale
Sindacato
Notizie locali
Progetto Comunista
Trotskismo oggi
teoria e formazione
Appuntamenti
Per ricevere le circolari
Per contattarci
Link
Fotografie
Lotte Immigrati
Chi siamo
GIOVANI DI ALTERNATIVA

giovani comunisti rivoluzionari  

Archivio Leon Trotsky
 
 
archivio trotsky

Simbolo del Partito di Alternativa Comunista

simbolo_pdac 

  simbolopermodulo

 

Documenti da scaricare


sindacato e lavoro
 
 
 
  
 
Lega Internazionale dei Lavoratori - Quarta Internazionale
logo lit-ci

Sevel:colpirne uno per intimorirne 6000 Il Pdac contro il licenziamento intimidatorio di Luigi Del PDF Stampa E-mail
venerdě 19 giugno 2015

Sevel:colpirne uno per intimorirne 6000

Il Pdac contro il licenziamento intimidatorio

di Luigi Della Guardia

 

Pdac Chieti

La sezione provinciale di Chieti del Pdac esprime la sua più completa solidarietà al compagno operaio Luigi Della Guardia, iscritto dello Slai-Cobas ingiustamente licenziato lunedì 15 giugno scorso dalla Sevel di Piazzano di Atessa. Un'azione intimidatoria nei confronti del sindacato che è parte di un percorso di peggioramento delle condizioni lavorative e di ulteriore compressione dei diritti sindacali in Sevel e non solo.

Il licenziamento del compagno Della Guardia, che segue quello del compagno Mario Menna della Denso di San Salvo e l'infame sentenza contro i 5 compagni Mimmo Mignano, Marco Cusano, Antonio Montella, Massimo Napolitano e Roberto Fabbricatore licenziati politici della FCA di Pomigliano, si inserisce in quel clima di restaurazione e di cancellazione delle conquiste del movimento operaio degli anni 60 e 70 che ha visto una particolare accelerazione con l'esplodere dell'attuale crisi capitalistica, la peggiore dal 1929, e che sta avendo uno dei suoi momenti culminanti nell'approvazione del jobs act ovvero la libertà di sfruttare per tre anni dei lavoratori senza diritti per poi gettarli via senza conseguenze per l'azienda. Un'azione restauratrice del pieno dominio di classe della borghesia che ha avuto un altro suo momento topico nell'attacco al CCNL da parte della FIAT di Marchionne con l'insufficiente risposta del sindacato e recentemente con l'azzeramento della democrazia sindacale con la generalizzazione del modello Marchionne a tutte le aziende private con l'approvazione dell'accordo vergogna sulla rappresentanza del 10 gennaio 2014; un accordo che estende al privato e peggiora le già liberticide norme della 146/90 sul diritto di sciopero nei cosiddetti servizi essenziali.

Nel ribadire la propria solidarietà al compagno Luigi Della Guardia dello Slai-Cobas e a tutti i licenziati politici, il Partito di Alternativa Comunista sezione della Lega Internazionale dei Lavoratori - Quarta Internazionale invita e sollecita tutte le forze politiche e sindacali contrarie al jobs act e all'accordo vergogna a concretizzare e organizzare la propria solidarietà militante.

 

 
Articoli correlati
DONA IL TUO 5 PER MILLE ALLA ONLUS NUOVI ORIZZONTI

90063280722

per saperne di piu

clicca qui

CREMONA 6-7-8-9 LUGLIO

 

FESTA DEL PdAC

 

volantinofesta2017_fronte

 

 

 
 
LA TV DEL PdAC
tv del pdac
 
Sottoscrizione

 Sostieni Alternativa Comunista

donando (in modo sicuro)

anche pochi euro

per aiutarci a costruire l'organizzazione

che serve per un'alternativa di società

paypall


 

Ultimi articoli
NEWS Progetto Comunista n 67
progetto_com_67  
campagna tesseramento 2017

CAMPAGNA TESSERAMENTO

2017

 
4 congresso del PdAC
 
NEWS Trotskismo Oggi n9
 
  9_trotskismo


RIMINI 9-10 SETTEMBRE
locandinarimini2017_hi
TROTSKY IN LIBRERIA

 PROGRAMMA DI TRANSIZIONE

Grazie a una coedizione Massari Editore

e Progetto comunista 

programma di transizione



Sito realizzato con Joomla CMS realizzato sotto licenza GNU/GPL. Amministrazione. Sito in versione Alfa.