In Brasile è in corso
in questi giorni la violenta repressione ordinata dal governo Rousseff (diretto
dal Pt di Lula) contro una grande favela alle porte di San Paolo, Pinheirinho.
Si tratta della più grande occupazione urbana dell’America Latina: gli abitanti
stanno resistendo con l’autodifesa organizzata al tentativo di sgombero brutale.
Dalla loro parte in
prima fila in questa lotta ci sono i militanti del Pstu, sezione brasiliana
della Lit-Quarta Internazionale. Il Pdac fa appello a tutte le forze politiche e
sindacali in Italia a esprimere la loro solidarietà con la resistenza di
Pinheirinho.
Pubblichiamo qui sotto un comunicato di solidarietà promosso da
attivisti sindacali e lavoratori. Analoghi appelli stanno girando in vari Paesi
del mondo. Chiediamo a tutti di sottoscriverlo, diffonderlo,
pubblicarlo.
La favela di Pinheirinho, a São José dos Campos in
Brasile, ha dato vita alla più grande occupazione urbana dell'America Latina: la
risposta del governo è stato l’assedio militare. Le truppe d’assalto della
Polizia Militare (PM), al comando del governatore di San Paolo, Geraldo Alckmin,
hanno assaltato con le armi la comunità, nella quale vivono quasi duemila
famiglie e oltre novemila persone, delle quali 2.600 sono bambini e
bambine.
Si tratta di un vero e proprio atto di guerra contro famiglie
di lavoratori e lavoratrici che non hanno una casa. E’ uno sgombero che avviene
per gli interessi speculativi delle grandi imprese immobiliari.
Domenica 22 di gennaio, alle 6 ore della mattina, circa duemila membri delle
truppe d’assalto della polizia militare, provenienti dai municipi vicini, hanno
attaccato la comunità con elicotteri, bombe a gas, lacrimogeni, pallottole di
gomma e perfino con le armi da fuoco. Dall'alto, la polizia militare lancia gas
contro la popolazione, contro gli abitanti della favela, contro lavoratori che
rivendicano solo un posto dignitoso per vivere.
Dato che la comunità è
assediata, nessuno esce né entra, non ci sono ancora dati precisi sul numero di
detenuti, feriti o morti. Si susseguono le manifestazioni in solidarietà della
favela, organizzate da organizzazioni sindacali (come la CPS Conlutas) e
politiche.
Perfino l’avvocato degli abitanti della comunità ha
ricevuto una pallottola di gomma nella schiena corpo quando si è avvicinato a
parlare con la polizia.
Si tratta senza dubbio di un vero e
proprio atto di guerra voluta dal governo di Rousseff (erede di Lula)
contro Pinheirinho e contro tutto il movimento sociale latinoamericano in
ossequio ai profitti degli speculatori immobiliari e del grande capitale.
Manifestiamo la nostra piena solidarietà agli occupanti di
Pinheirinho, condanniamo il brutale attacco sferrato dalle truppe governative
agli occupanti, sosteniamo il diritto all’autodifesa contro la repressione.
Primi firmatari dall’Italia:
Moustapha Wagne - membro della Segreteria del Comitato
Immigrati
Tahar Sellami - membro della Segreteria del Comitato Immigrati
Fernando Ialà - Coordinamento migranti Verona
Patrizia Cammarata - Cub
Vicenza, Rsu Comune di Vicenza
Maria Teresa Turetta – Cub Vicenza, Rsu Comune
di Vicenza
Emanuele Pezzi - operaio Marcegaglia, Cub
Fabiana Stefanoni –
insegnante precaria, Cub, Modena
Fabrizio Portaluri - operaio Pirelli,
Direttivo nazionale Allca-Cub
Elvis Fischetti - operaio Fiat, Rsu Fiom
Ferrari, Modena
Paolo Ventrella - operaio Fiat, Rsu Fiom Ferrari,
Modena
Cosimo Scarinzi - Coordinatore nazionale Cub, Italia
Francesco
Carbonara - Fiom Cgil, direttivo aziendale OM Bari
Stefano Bonomi –
lavoratore delle cooperative, Cub Bergamo
Rsu Fiom Ferrari – Maranello,
Modena
Massimiliano Dancelli - Fiom Cgil
Riccardo Bocchese - Rsu Comune
di Malo, Cub Vicenza
Raffaele Zenere - delegato Provincia, Cub
Vicenza
Adriano Lotito - Unione degli Studenti Barletta-Andria-Trani
Laura
Sguazzabia – insegnante precaria, Cub
Angelo Frigoli – infermiere, Cub, Rsu
Ospedale di Cremona
Alberto Madoglio – impiegato, Direttivo Fisac Cgil,
Cremona
Nicola Porfido - Forum Energia e Territorio Beni Comuni
Puglia
Mirko Seniga – operaio, Cub Cremona
Giovanni Pierri – impiegato
statale, Salerno
Domenico De Feo – operaio ferroviere, Salerno
Daniele
Cortinovis – operaio, Bergamo