Partito di Alternativa Comunista
Logo
Menu principale
Home Page
Politica italiana
Politica internazionale
Sindacato
Notizie locali
Il nostro giornale
teoria e formazione
Appuntamenti
Per ricevere le circolari
Per contattarci
Link
Fotografie
Chi Siamo
GADGETS

CLICCA QUI

PER L'ACQUISTO DI 

  GADGETS e LIBRI DEL

PARTITO DI ALTERNATIVA COMUNISTA

  cd5

 

Archivio Leon Trotsky
 
 
archivio trotsky

Simbolo del Partito di Alternativa Comunista

simbolo_pdac 

  simbolopermodulo

 

Documenti da scaricare


Supplementi speciali
sulla Crisi e sul Partito

 

sindacato e lavoro
 
 
Lega Internazionale dei Lavoratori - Quarta Internazionale
logo lit-ci
 
Brasile CON LA RESISTENZA DI PINHEIRINHO PDF Stampa E-mail
martedì 24 gennaio 2012
Brasile
CON LA RESISTENZA DI PINHEIRINHO
 
 
  phinheirinno
 
 

In Brasile è in corso in questi giorni la violenta repressione ordinata dal governo Rousseff (diretto dal Pt di Lula) contro una grande favela alle porte di San Paolo, Pinheirinho. Si tratta della più grande occupazione urbana dell’America Latina: gli abitanti stanno resistendo con l’autodifesa organizzata al tentativo di sgombero brutale.
Dalla loro parte in prima fila in questa lotta ci sono i militanti del Pstu, sezione brasiliana della Lit-Quarta Internazionale. Il Pdac fa appello a tutte le forze politiche e sindacali in Italia a esprimere la loro solidarietà con la resistenza di Pinheirinho.
 
Pubblichiamo qui sotto un comunicato di solidarietà promosso da attivisti sindacali e lavoratori. Analoghi appelli stanno girando in vari Paesi del mondo. Chiediamo a tutti di sottoscriverlo, diffonderlo, pubblicarlo.
  

 
SOLIDARIETA’
AGLI OCCUPANTI DI PINHEIRINHO (BRASILE)
ASSEDIATI DALLA POLIZIA MILITARE
 
Le firme di solidarietà (di strutture sindacali, singoli, collettivi, comitati,
strutture di lotta e di movimento, ecc) vanno mandate
 
 
 

La favela di Pinheirinho, a São José dos Campos in Brasile, ha dato vita alla più grande occupazione urbana dell'America Latina: la risposta del governo è stato l’assedio militare. Le truppe d’assalto della Polizia Militare (PM), al comando del governatore di San Paolo, Geraldo Alckmin, hanno assaltato con le armi la comunità, nella quale vivono quasi duemila famiglie e oltre novemila persone, delle quali 2.600 sono bambini e bambine. 
Si tratta di un vero e proprio atto di guerra contro famiglie di lavoratori e lavoratrici che non hanno una casa. E’ uno sgombero che avviene per gli interessi speculativi delle grandi imprese immobiliari. 
Domenica 22 di gennaio, alle 6 ore della mattina, circa duemila membri delle truppe d’assalto della polizia militare, provenienti dai municipi vicini, hanno attaccato la comunità con elicotteri, bombe a gas, lacrimogeni, pallottole di gomma e perfino con le armi da fuoco. Dall'alto, la polizia militare lancia gas contro la popolazione, contro gli abitanti della favela, contro lavoratori che rivendicano solo un posto dignitoso per vivere. 
Dato che la comunità è assediata, nessuno esce né entra, non ci sono ancora dati precisi sul numero di detenuti, feriti o morti. Si susseguono le manifestazioni in solidarietà della favela, organizzate da organizzazioni sindacali (come la CPS Conlutas) e politiche.  
Perfino l’avvocato degli abitanti della comunità ha ricevuto una pallottola di gomma nella schiena corpo quando si è avvicinato a parlare con la polizia.  
Si tratta senza dubbio di un vero e proprio atto di guerra voluta dal governo di Rousseff  (erede di Lula) contro Pinheirinho e contro tutto il movimento sociale latinoamericano in ossequio ai profitti degli speculatori immobiliari e del grande capitale.
Manifestiamo la nostra piena solidarietà agli occupanti di Pinheirinho, condanniamo il brutale attacco sferrato dalle truppe governative agli occupanti, sosteniamo il diritto all’autodifesa contro la repressione.
 
Primi firmatari dall’Italia:
 
Moustapha Wagne - membro della Segreteria del Comitato Immigrati
Tahar Sellami - membro della Segreteria del Comitato Immigrati
Fernando Ialà - Coordinamento migranti Verona
Patrizia Cammarata - Cub Vicenza, Rsu Comune di Vicenza
Maria Teresa Turetta – Cub Vicenza, Rsu Comune di Vicenza
Emanuele Pezzi - operaio Marcegaglia, Cub
Fabiana Stefanoni – insegnante precaria, Cub, Modena
Fabrizio Portaluri - operaio Pirelli, Direttivo nazionale Allca-Cub
Elvis Fischetti - operaio Fiat, Rsu Fiom Ferrari, Modena
Paolo Ventrella - operaio Fiat, Rsu Fiom Ferrari, Modena
Cosimo Scarinzi - Coordinatore nazionale Cub, Italia
Francesco Carbonara - Fiom Cgil, direttivo aziendale OM Bari
Stefano Bonomi – lavoratore delle cooperative, Cub Bergamo
Rsu Fiom Ferrari – Maranello, Modena
Massimiliano Dancelli - Fiom Cgil
Riccardo Bocchese - Rsu Comune di Malo, Cub Vicenza
Raffaele Zenere - delegato Provincia, Cub Vicenza
Adriano Lotito - Unione degli Studenti Barletta-Andria-Trani
Laura Sguazzabia – insegnante precaria, Cub
Angelo Frigoli – infermiere, Cub, Rsu Ospedale di Cremona
Alberto Madoglio – impiegato, Direttivo Fisac Cgil, Cremona
Nicola Porfido - Forum Energia e Territorio Beni Comuni Puglia
Mirko Seniga – operaio, Cub Cremona
Giovanni Pierri – impiegato statale, Salerno
Domenico De Feo – operaio ferroviere, Salerno
Daniele Cortinovis – operaio, Bergamo
 
 
Articoli correlati
Sottoscrizione

 Sostieni Alternativa Comunista

donando (in modo sicuro)

anche pochi euro

per aiutarci a costruire l'organizzazione

che serve per un'alternativa di società

paypall


 

Ultimi articoli
NEWS Progetto Comunista n33
  progetto  com 33
MODENA 28 GENNAIO

ORE15.00

presso

l'ISTITUTO STORICO

DELLA RESISTENZA

 

via CIRO MENOTTI  

incontro-dibattito

  modena28gennaio

CREMONA 21 GENNAIO

  
  
  
TROTSKY IN LIBRERIA

 PROGRAMMA DI TRANSIZIONE

Grazie a una coedizione Massari Editore

e Progetto comunista 

programma di transizione

CONGRESSO PDAC 2010

clicca qui per leggere

 

foto congresso primo piano

 

Abbonati subito a Progetto Comunista

 
abbonamento progetto 1


Sito realizzato con Joomla CMS realizzato sotto licenza GNU/GPL. Amministrazione. Sito in versione Alfa.