Partito di Alternativa Comunista
Logo
Menu principale
Home Page
Politica italiana
Politica internazionale
Sindacato
Notizie locali
Il nostro giornale
teoria e formazione
Appuntamenti
Per ricevere le circolari
Per contattarci
Link
Fotografie
Chi Siamo
GADGETS

CLICCA QUI

PER L'ACQUISTO DI 

  GADGETS e LIBRI DEL

PARTITO DI ALTERNATIVA COMUNISTA

  cd5

 

Archivio Leon Trotsky
 
 
archivio trotsky

Simbolo del Partito di Alternativa Comunista

simbolo_pdac 

  simbolopermodulo

 

Documenti da scaricare


Supplementi speciali
sulla Crisi e sul Partito

 

sindacato e lavoro
 
 
Lega Internazionale dei Lavoratori - Quarta Internazionale
logo lit-ci
 
Resistenza a oltranza a Pomigliano e ovunque! PDF Stampa E-mail
martedì 22 giugno 2010
Facciamo pagare la crisi a chi l'ha causata!
Resistenza a oltranza a Pomigliano e ovunque!

 
Da troppi anni i lavoratori conoscono un unico ritornello: dovete fare i sacrifici. E' quello che sta accadendo ai lavoratori Fiat di Pomigliano, messi di fronte a un ignobile ricatto da padronato, governo e sindacati gialli (Cisl e Uil): se volete tenervi il posto, dovete fare tre turni, rinunciare alla mensa, lavorare di più per guadagnare di meno, rinunciare a una parte dell'indennità di malattia e persino a scioperare per difendere i propri diritti!
 
pomigliano 2010
 
Ma la lotta degli operai di Pomigliano non è solo la loro lotta: è quella di tutti noi!Quello che sta accadendo alla Fiat, azienda-simbolo del capitalismo italiano, è quello che domani accadrà a tutti i lavoratori se l'accordo della vergogna non sarà fermato. Governo e Confindustria, insieme alle direzioni collaborazioniste di Cisl e Uil hanno siglato il famigerato accordo sul rinnovo del modello contrattuale, con cui aboliscono il Contratto collettivo nazionale di lavoro, liberando le imprese dal vincolo di contrattare collettivamente diritti e salari dei lavoratori. Ecco quale è il vero scopo di quell'accordo: costringere i lavoratori, resi più deboli di fronte al padrone una volta divisi azienda per azienda, a rinunciare ai propri diritti!
 
Governo, Confindustria e banchieri sono tre faccie della stessa medaglia
Di fronte alla più grave crisi economica della storia, i padroni, per salvare i propri profitti, costantemente cresciuti anche negli anni in cui a noi venivano richiesti sacrifici, ci licenziano o ci mettono in cassa integrazione (pagata sempre da noi!). Con la manovra economica Tremonti-Berlusconi ancora una volta saremo noi a pagare. Il Pubblico impiego subisce l'attacco più duro e diretto, ma con il taglio agli enti locali, saranno tutte le fascie più deboli della popolazione a pagare, con l'aumento delle tariffe a livello locale. Anche le pensioni vengono colpiute: i 24 miliardi di euro saranno chiesti dunque solo ai lavoratori.
 
L'unica vera alternativa è quella comunista!
Di fronte a questo attacco senza precedenti, il Pd e i partiti della sinistra governista (Prc, PdCi) ancora una volta non propongono nessuna alternativa reale a questo stato di cose. Alle direzioni burocratiche di tutti questi partiti interessa una sola cosa: tornare a governare per gestire gli stessi interessi, quelli dei padroni e dei banchieri.
Lavoratori, i militanti del Partito di Alternativa Comunista sono al vostro fianco in questo giorno di sciopero generale perchè noi non abbiamo interessi diversi da quelli di tutta la classe lavoratrice. Ma, a differenza, di altri, noi vi proponiamo una reale alternativa di società e di sistema quale unico modo per difenderci dall'attacco padronale e difendere le nostre conquiste e ottenerne di nuove.
Il presunto realismo degli scioperi rituali e delle compatibilità di sistema quali risultati ci hanno portato in tutti questi anni? Questa è la vera utopia: sperare di cambiare qualcosa senza provare a cambiare niente. Noi diciamo che solo uno sciopero prolungato fino all'occupazione degli stabilimenti può fermare i piani di Marchionne alla Fiat e di Confindustria in generale, così come solo con la cacciata del governo Berlusconi e la creazione di una vera alternativa operaia di potere si può fermare l'attacco in corso e far pagare la crisi a chi l'ha provocata: i padroni e i banchieri.
 
Occupazione di tutte le aziende in crisi e che licenziano, a partire da Pomilgiano!
Per la cacciata del governo Berlusconi!
Per un governo dei lavoratori per i lavoratori!
 
 
Articoli correlati
Sottoscrizione

 Sostieni Alternativa Comunista

donando (in modo sicuro)

anche pochi euro

per aiutarci a costruire l'organizzazione

che serve per un'alternativa di società

paypall


 

Ultimi articoli
NEWS Progetto Comunista n33
  progetto  com 33
MODENA 28 GENNAIO

ORE15.00

presso

l'ISTITUTO STORICO

DELLA RESISTENZA

 

via CIRO MENOTTI  

incontro-dibattito

  modena28gennaio

CREMONA 21 GENNAIO

  
  
  
TROTSKY IN LIBRERIA

 PROGRAMMA DI TRANSIZIONE

Grazie a una coedizione Massari Editore

e Progetto comunista 

programma di transizione

CONGRESSO PDAC 2010

clicca qui per leggere

 

foto congresso primo piano

 

Abbonati subito a Progetto Comunista

 
abbonamento progetto 1


Sito realizzato con Joomla CMS realizzato sotto licenza GNU/GPL. Amministrazione. Sito in versione Alfa.