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PERCHÉ ZÉ MARIA? DIECI BUONI
MOTIVI
Il dibattito elettorale 2010 procede
a tutto vapore. Lula è in piena campagna a favore di Dilma Rousseff, che ha
un'agenda nazionale di eventi ed inaugurazioni dal carattere squisitamente
elettoralistico. La destra tradizionale si esprime sempre più intorno al
governatore paulista José Serra (Psdb) anch'egli impegnato ad attraversare in
lungo e in largo il Brasile per affermare il suo nome. D'altro lato, questi
stessi settori articolano la precandidatura di Marina Silva (Pv), presentata
come ambientalista e persino di sinistra, ma che in realtà non è differente in
nulla dalle altre due alternative. Il Psol, dal canto suo, continua a
balbettare, con la sua principale figura pubblica, Heloísa Helena, che elogia
Marina e le offre il suo appoggio.
La campagna costituirà la possibilità di
fare un bilancio degli anni precedenti e fissare percorsi e prospettive. Questo
scenario mostra la necessità di un'alternativa dei lavoratori per il 2010, una
precandidatura con un chiaro profilo di classe e socialista. Questo è il senso
del lancio della precandidatura di Zé Maria alla presidenza.
In questo
speciale vogliamo far comprendere il significato delle elezioni per il Pstu.
Vogliamo introdurre gli elettori nel progetto socialista del partito per il
paese e far conoscere il profilo della nostra precandidatura. Di seguito,
elenchiamo 10 motivi per appoggiare Zé Maria.
1 - Una precandidatura
operaia
Zé Maria ha iniziato la sua militanza nel pieno degli
scioperi dei metalmeccanici sul finire degli anni '70 nell'Abc paulista (1),
insieme a Lula, con il quale fu arrestato nel 1980. Tuttavia, al contrario della
maggior parte dei dirigenti di quell'epoca, compreso il presidente,
completamente assorbiti dalla struttura dello Stato o dalle burocrazie
sindacali, Zé resta incondizionatamente dalla parte delle lavoratori. È un
operaio che non si è mai venduto.
2 - Una precandidatura
socialista
Benché l'origine di Zé Maria risalga allo stesso processo
in cui si affermarono Lula e gran parte dei dirigenti storici del Pt e della
Cut, le loro traiettorie sono sempre state separate quando il problema era la
strategia socialista.
La precandidatura di Zé Maria esprime non solo la lotta
per le rivendicazioni immediate dei lavoratori, come salario e migliori
condizioni di vita, ma anche per il socialismo. E cerca di aggiornare il
programma socialista relazionandolo con le necessità concrete dei
lavoratori.
Questa proposta vuole mostrare che non c'è soluzione per i
lavoratori entro i limiti di questo sistema. In altri termini, che non è
possibile risolvere i problemi più basilari dei lavoratori e della maggioranza e
della popolazione, come la salute e l'istruzione, senza attaccare la proprietà
privata e rompere con l'imperialismo.
3 - Una precandidatura di
opposizione di sinistra al governo Lula
Lula e il Pt esprimono oggi
gli interessi della borghesia e dei banchieri. Non è un caso che le banche e le
imprese non abbiano mai realizzato tanti profitti come negli ultimi sette anni.
Durante la sua presidenza, Lula non ha solo mantenuto la politica neoliberale
dei precedenti governi, quanto l'ha approfondita. Al contrario degli altri
governi, tuttavia, il governo del Pt ha potuto contare su una congiuntura
economica internazionale favorevole, mantenendo alti indici di
popolarità.
Tuttavia, durante la crisi, il presidente ha mostrato che ha
delle priorità: i miliardi in esenzioni e sussidi alle imprese e nulla per
proteggere impieghi e salari.
4 - Uno spazio dei lavoratori
contro la falsa polarizzazione
Ancora una volta ci sarà una falsa
polarizzazione nel paese. Sia il governo che l'opposizione di destra difendono
lo stesso programma. La precandidatura di Zé Maria è al servizio del
rafforzamento di una terza via, quella dei lavoratori contro i due blocchi
borghesi.
5 - Un'alternativa socialista
contro Marina Silva
Marina viene sostenuta per apparire come la
"novità" di quest'elezioni, la "terza via". Ma si tratta solo di una
precandidatura in più della borghesia. È stata lanciata da un partito borghese -
il Pv - con un programma borghese.
Mentre il Psol discute l'appoggio a
Marina, Zé Maria si pone come un'alternativa socialista contro tutte le
precandidature della borghesia.
6 - Un appello per un fronte
socialista e classista
La creazione di un fronte socialista e
classista per queste elezioni è molto importante. Dall'inizio del 2009, il Pstu
sta facendo un appello al Psol per la creazione di questo fronte al fine di
presentare un'alternativa unitaria di sinistra alle presidenziali. Tuttavia, il
Psol non solo non ha risposto all'appello, quanto sta discutendo l'appoggio a
Marina.
Anche così, la precandidatura del Pstu mantiene fermo l'appello al
Psol, ed anche al Pcb, richiamandoli alla responsabilità dinanzi all'insieme
della sinistra e dei lavoratori.
La precandidatura di Zé Maria, in tal modo,
rappresenta il rafforzamento dell'appello per un fronte di sinistra e l'unità
dei comunisti nelle elezioni.
7 - Una precandidatura al
servizio delle lotte
La precandidatura di Zé Maria non vuole solo
difendere una campagna dal profilo classista e socialista. Esprime la necessità
della campagna stessa di riflettere le lotte delle classi lavoratrici e dei
giovani. Ciò significa, come esempio di quanto tradizionalmente il Pstu fa nelle
sue campagne elettorali, utilizzare parte dello spazio elettorale della
candidatura per promuovere e sostenere le mobilitazioni. Significa, per esempio,
disporre delle tribune elettorali televisive, per quanto piccole, per appoggiare
gli scioperi, le lotte e le mobilitazioni che si stanno producendo.
8 - Una precandidatura
politicamente e finanziariamente indipendente
Tutti i partiti e le
organizzazioni dei lavoratori che si sono corrotte, compreso il Pt, hanno
cominciato a percorrere questa strada attraverso il finanziamento di banche e
imprese. È impossibile rimanere politicamente indipendenti se, finanziariamente,
si dipende dalla borghesia. Per questo, è stato grave il finanziamento della
Gerdau alla candidatura del Psol nelle elezioni del 2006, a Porto Alegre. Per
questo, il Pstu proclama la più completa indipendenza finanziaria. Tutte le
risorse della campagna elettorale del Pstu vengono da contribuzioni e campagne
finanziarie nel seno della classe lavoratrice. La precandidatura di Zé Maria
difende questo principio.
9 - Una pre candidatura nella
lotta contro le oppressioni
Il drammatico caso della studentessa
universitaria aggredita nella Uniban ha causato indignazione e ha mostrato
l'urgente necessità della lotta contro l'oppressione della donna. Allo stesso
modo, l'oppressione dei neri e degli omosessuali è utilizzata dal capitalismo
per imporre a questi settori un sovrasfruttamento.
La lotta contro ogni forma
di oppressione è parte fondamentale del programma della precandidatura del Pstu,
insieme alla battaglia contro il capitalismo e per la difesa del socialismo.
10 - Una precandidatura
antimperialista ed internazionalista
La campagna di Zé Maria sarà in
prima linea per il ritiro delle truppe brasiliane da Haiti, una delle più grandi
vergogne del governo Lula. Così come in favore della lotta contro ogni
sfruttamento imperialista, oggi condotto dal governo di Barack
Obama.
(1) Regione industriale dello Stato di San
Paolo.
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