Bassano del Grappa (Vicenza)-
I LAVORATORI CONTESTANO BRUNETTA
Giornata non di soli sorrisi e strette di mano, quella di sabato 1
agosto, per il Ministro della Pubblica
Amministrazione, Renato Brunetta che è stato contestato da un gruppo di
lavoratori e delegati sindacali RdB Cub di Vicenza (fra i quali militanti e
simpatizzanti del Partito di Alternativa Comunista (L.I.T.).
Lo hanno coperto di fischi e
slogan di protesta mentre, all’ ospedale di Bassano del Grappa, si accingeva
a inaugurare il nuovo servizio di gradimento «emoticons» “Mettiamoci la
faccia” (il totem con le tre faccine che indicano la qualità del servizio,
secondo l’opinione degli utenti ).
«Fannullone! Noi la faccia ce
la mettiamo sempre»-hanno gridato i manifestanti.
«Brunetta viene a Bassano ad inaugurare le
cosiddette faccine di gradimento - ha sottolineato il rappresentante della
Sanità RdB CUB di Vicenza - ma dimentica che i lavoratori la
"faccina" la mettono ogni giorno nonostante la carenza di personale,
e sono costretti a saltare ferie e
riposi con carichi di lavoro inaccettabili.
La settimana scorsa all’ospedale di Vicenza, in sala operatoria, si è
lavorato 24 ore di fila”.I manifestanti hanno puntato il dito contro “la
possibilità offerta ai medici di «giocare» sulla libera professione e sul
continuo allungarsi delle liste d’attesa” e hanno ricordato come “nel
Veneto, a causa del blocco delle assunzioni, manchino ancora 2.000 infermieri e
centinaia di operatori socio sanitari” (come ha recentemente ammesso
perfino l’assessore della Sanità veneta). “Siamo qui per denunciare,
inoltre,-hanno dichiarato agli organi d’informazione presenti
all’inaugurazione- che il ministro ha messo in atto una campagna populista
per mettere i lavoratori pubblici contro gli utenti e i lavoratori privati. Vogliamo porre
l’accento sul divario tra gli stipendi dei direttori generali «eletti su
volontà della casta» e quelli dei semplici lavoratori e ricordiamo che l’anno scorso tutti i
direttori generali hanno percepito, solo come premio incentivo,euro 40.000=
ciascuno mentre i lavoratori statali prendono gli stipendi più bassi d’Europa e
l’ultimo contratto ha determinato un aumento medio lordo di 40 euro. Quanto
costa, inoltre, ai lavoratori/utenti
l’installazione dei sofisticati «emoticon»?
I manifestanti si erano divisi
in due gruppi: un gruppo all’esterno
distribuiva agli utenti che
entravano in ospedale un volantino che argomentava le ragioni della protesta e
un secondo gruppo, formato da tre-quattro compagni che, all’interno nel momento
dell’arrivo di Brunetta , ha srotolato, fra fischi, uno striscione con una
gigantografia di Brunetta mentre dorme saporitamente sui banchi del Parlamento
e con scritto “Noi la faccia ce la mettiamo sempre. Questa invece è la
faccia del ministro”. Ci sono stati momenti di tensione con la polizia
intervenuta per stracciare lo striscione e allontanare la delegazione di
protesta.
Il gruppo era
formato principalmente da rappresentanti dei lavoratori della Sanità e dei
Comuni della Provincia di Vicenza, ma, a sottolineare la necessità di una lotta
unitaria contro gli attacchi del governo e dei padroni, era presente
all’iniziativa un operaio, (RSU
nella fabbrica “Stefani” SCM di Thiene)
azienda che sta attuando una ristrutturazione mettendo in cassa integrazioni
centinaia di lavoratori.
A cura della sezione del P.d.A.C.
(L.I.T.) di Vicenza
2 agosto 2009
|